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DESCRIZIONE (a cura dell'Editore)
Oggi il Veneto è senz'altro più "grigio", per l'enorme espansione del cemento e per il disagio di un numero crescente di abitanti dinanzi al proseguire indisturbato delle dinamiche, sempre più aggressive e rapide, della rendita fondiaria che premia il tornaconto di pochi e magari solo per breve tempo.
Il grigio oltre le siepi cui fa riferimento il titolo di questo
libro, tuttavia, non è solo il colore degli orizzonti del Veneto contemporaneo. Richiama il rischio dell' assenza stessa di orizzonti, il colore dello spaesamento, dello smarrimento interiore che assale chi prova a guardare oltre il proprio backyard, oltre il fragile paravento che limita la proprietà privata, oltre il vantaggio effimero di un' azione speculativa.
Siepi reali e metaforiche difendono il raggiunto traguardo del benessere individuale, ma impediscono di allungare lo sguardo verso spazi e tempi più ampi, di pensare a prospettive di senso condivise. Per questa terra e per queste genti.
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