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Belle fotografie: come farle? La fotografia è una tecnica e
un'arte, richiede creatività e fantasia. Tuttavia, anche senza
essere dei professionisti, alcune semplici regole saranno
sufficienti per ottenere immagini significative, in grado di
documentare i fenomeni meteorologici.
Apparecchio....
Bene la macchina fotografica tradizionale reflex, con obiettivo mobile e possibilmente zoom. Le
"macchinette" con obiettivo fisso sono meno
flessibili, in quanto non permettono né una regolazione manuale
dell'esposizione, né un ingrandimento del soggetto (zoom).
Decisamente da scartare le macchinette "usa e getta" di
piccolo formato.
..... e supporto
Le diapositive rendono
molto meglio che non i negativi per stampa su carta, sia come colori che come
"profondità" e dettaglio dell'immagine. Le macchine digitali sono
molto comode perché si vede subito il risultato.
Tuttavia con gli apparecchi digitali non professionali la definizione e la
risoluzione dell'immagine permette la stampa di buona
qualità su carta patinata, ma solo utilizzando un formato
piuttosto piccolo. L'ideale sarebbe utilizzare due apparecchi: uno
digitale per tutte le fotografie, ottime per il web e sufficienti
per la carta, ed una "tradizionale" per quelle
fotografie veramente belle che sarebbe meglio riprodurre "a
tutta pagina"
Soggetto
Gran parte della bellezza e dell'efficacia di una foto
dipende dalla corretta scelta ed inquadratura del soggetto. Non
importa fotografare un magnifico cumulonembo se in primo piano si
staglia un condominio o un'antenna televisiva. Idem per le linee
elettriche, che così
spesso disturbano i panorami aperti ideali per l'inquadratura del
cielo. Quindi, attenzione ai particolari in primo piano, che
devono essere molto meno rilevanti del fenomeno che si vuole
riprendere. Altrimenti usare lo zoom (se si può), oppure
spostarsi in un'altra posizione.
Luce
L'altra componente della bellezza delle
fotografia è rappresentata dall'illuminazione del soggetto. Che
dovrebbe essere sempre diretta, il sole deve essere alle spalle
per illuminare la nube oppure l'albero innevato che stiamo
fotografando. Le luci migliori? All'alba ed al crepuscolo, quando
i raggi sono molto inclinati e donano una tonalità calda al
paesaggio. Le fotografie in controluce sono possibili, ma
necessitano di un po' di esperienza. Se l'apparecchio fotografico
presenta la possibilità di regolare l'esposizione, esercitarsi
molto a trovare le combinazioni migliori, sapendo che è meglio
sottoesporre un pochino (fotografie più buie) piuttosto che
sovraesporre (fotografie troppo bianche, bruciate). Nella foto di
nuvole, regolare l'esposizione sulla nube e non sui particolari in
primo piano. Per esempio, nube d'onda sopra una catena montuosa.
Il soggetto della fotografia è la nube, regolare l'esposizione su
di essa in modo che sia bella, non bruciata, con i dettagli che
rivelino la profondità di campo. Poco importa che il profilo
delle montagne sottostanti sia molto scuro o quasi nero. Molto
peggio invece avere una foto in cui la nube risulta troppo
bianca, bruciata, senza particolari né movimento.
E se la luce manca? Per esempio, una giornata
grigia, con la luce piatta, oppure situazioni nebbiose, oppure
durante la pioggia o durante una nevicata? Beh, trattandosi di
fotografia meteorologica, non possiamo ignorare queste situazioni, ma
dovremo fare più tentativi per trovare la soluzione migliore.
Un ultimo consiglio
Scattare sempre più fotogrammi di uno stesso soggetto,
specialmente se particolarmente rilevante. Variando leggermente i
parametri di esposizione per ciascun fotogramma, avremmo la
possibilità di scegliere il risultato migliore e inoltre
disporremo immediatamente di una copia per l'archivio personale ed
una per la pubblicazione.
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